Prefettura di Trapani
Prot. n. 2533/3435/08 Area V
Trapani 20/2/2008
Al Sig. Questore
Trapani
Al Sig. Comandante Provinciale dei Carabinieri
Trapani
Al Sig. Comandante Provinciale della Guardia di Finanza
Trapani
Al Sig. Sindaco del Comune di
Mazara del Vallo
Al Sig. Dirigente
dell’Area Igiene e Sanità Pubblica
dell’ A.U.S.L. n.9
Trapani
A1 Sig. Ing. Capo dell’Ufficio
del Genio Civile
Trapani
Al Sig. Dirigente ATO Idrico
di Trapani
c/o Provincia Regionale
Trapani
Al Rappresentante del Comitato Civico per il
Trasmazaro
Mazara del Vallo
Oggetto : Comune di Mazara del Vallo. Esame situazione idrica a seguito del Decreto n.02928/07 in data 28 dicembre 2007 del Dirigente Generale del Dipartimento Ispettorato Regionale Sanitario.
Si trasmette, per opportuna conoscenza, copia del verbale della riunione concernente l’oggetto, tenutasi. presso questa Prefettura in data 12 febbraio c.a.
IL PREFETTO
(Trotta)
Ufficio territoriale del Governo
Prefettura di Trapani
RIUNIONE DEL 12 FEBBRAIO 2008 ORE 10.00
OGGETTO: comune di Mazara del Vallo – situazione idrica.
Presiede, su delega del Prefetto, il Dott. Enrico Gullotti, Capo di Gabinetto, assistito dal Dott. Salvatore Tartaro, Vice Prefetto Aggiunto, Dirigente Area V.
Svolge le funzioni di Segretario verbalizzante la Dott.ssa Mariantonia Pace, Funzionario Amministrativo.
Sono presenti:
- Il Dott. Gian Piero Giacalone, Vice Sindaco del Comune di Mazara del Vallo e il Geom. Pietro Giacalone;
- Il Dott. Gioacchin Ingoglia della Questura di Trapani;
- Il Cap. Valerio Marra del Coniando Provinciale dei Carabinieri;
- Il Cap. Dario Smecca Del comando Provinciale della Guardia di Finanza;
- La Dott.ssa Maria Sinacori e il Dott. Leonardo Di Bella dell’A.S.L. n. 9 di Trapani;
- il Dott. Bartolomeo Gisone, Direttore Generale dell’ Area Igiene e Sanità Pubblica dell’A.S.L n. 9 di Trapani;
- L ‘Ing. Giuseppe Pirrello dell’Ufficio del Genio Civile di Trapani;
- L’Ing. Anna Parrino e l’Arch. Gian Piero Musmeci dell’ATO Idrico di Trapani;
- Il Sig. Gasparino Giacalone, Presidente del Comitato Civico per il Trasmazaro;
- Il Dott. Natale Russo dell’Associazione di Volontariato “Osservatore Ambientale”.
Il Dott. Gullotti apre la seduta e dopo un cordiale saluto rivolto ai presenti invita il Dott. Tartaro a relazionare sulla situazione idrica del Comune di Mazara del Vallo.
Il Dott. Tartaro comunica che, con Decreto dell’Assessorato Regionale alla Sanità del 28 dicembre 2007, il Comune sopra citato è stato autorizzato all’utilizzo in deroga (fino al 31 dicembre 2008) delle acque in distribuzione potabile per l’approvvigionamento idrico di alcuni Quartieri (Trasmazaro e Tonnarella) per un V.M.A. (Valore Massimo Ammissibile) di 90 mg/i di Nitrati, fermo restando il possesso degli ulteriori requisiti di qualità dell’acqua destinata al consumo umano, al fine di realizzare il piano di intervento programmato per il rientro del valore del parametro Nitrati, consistente nella miscelazione delle acque provenienti dai tre pozzi (Ramisella 1,2,3) con quelle provenienti dai 4 pozzi individuati in c/da Fiumara (Castelluzzo).
Il Dott. Tartaro nel fare, inoltre, un breve excursus sulla questione richiamando le precedenti riunioni tenutesi in Prefettura sull’argomento rappresenta che, con nota prefettizia 11. 1367/3435 del 25/1/2008, sono state chieste notizie al Comune di Mazara del Vallo in ordine agli adempimenti posti in essere nell’ambito del “piano di intervento” finalizzato al rientro dei valori fissati dalla vigente normativa nonché sulle iniziative assunte per l’informazione alla popolazione circa i rischi derivanti dal consumo ditale acqua.
Evidenzia, infine, le numerose lamentele avanzate dal “Comitato Civico per il Trasmazaro” in ordine alla preoccupante situazione idrico-sanitaria del Comune di Mazara del Vallo, ancora in atto.
Cio posto invita il Vice Sindaco del Comune di Mazara del Vallo a riferire compiutamente sullo stato della situazione.
Il Dott. Giacalone, Vice Sindaco del Comune di Mazara del Vallo riferisce che, nell’ambito degli adempimenti posti in essere in regime della prima deroga Assessoriale, attualmente è stato possibile effettuare le prove di portata solo su due pozzi dei tre a suo tempo individuati ( Busalotto, Ferla e Campo di tiro al volo) a basso contenuto di Nitrati, dei quali uno solo potrebbe essere utilizzato essendo stata riscontrata una portata 18 l/s, mentre nell’altro pozzo è stata rilevata una portata di soli 3 l/s. Restano, quindi, da effettuare le suddette prove sul terzo pozzo ubicato in c/da Affacciata (tiro a volo) presso gli impianti sportivi di proprietà della Provincia di Trapani.
Il Vice Sindaco fa rilevare, altresì, che l’emungimento di acqua di un solo pozzo, le cui acque già presentano un valore medio di nitrati di 30 mg/1, non è sufficiente a risolvere la problematica attraverso la miscelazione dell’acqua.
Rileva, inoltre, che in relazione alla seconda deroga Assessoriale all’interno del”piano di intervento”comunale è stata prevista l’escavazione di altri quattro nuovi pozzi.Al riguardo l’Ufficio contratti del Comune ha già avviato la relativa gara di appalto. Quanto prospettato, soggiunge, è una soluzione a “lungo termine” ed al momento, constatata la gravità della situazione, occorre trovare una soluzione a “breve termine” quale l’acquisto di un depuratore atto ad abbassare il valore dei Nitrati.
Il problema idrico-sanitario, sottolinea, è di più ampio raggio tenuto conto dell’appesantimento della falda acquifera.
Per tale motivo chiede l’intervento di tutti gli Organi ed Enti competenti, per il superamento della criticità, entro il più breve tempo possibile, a tutela della salute pubblica,
Fa presente, infine che con Deliberazione della Giunta Municipale n. 16 dell’11/02/2008, che si allega al presente verbale (all. 1) l’Amministrazione Comunale ha reiterato la richiesta di Dichiarazione dello Stato di Emergenza eTutela dell’Intero Bacino Idrico di Mazara del Vallo, quale unica fonte potabile della città.
Evidenzia, inoltre, la mancata ottemperanza degli Enti competenti a quanto previsto dall’art. 8 del citato Decreto assessoriale ed in particolare la mancata trasmissione al Sindaco dell’apposita relazione circa le iniziative e/o interventi di competenza esperiti per la risoluzione della problematica relativa alla presenza di nitrati nel territorio di Mazara del Vallo.
Interviene il Dott. Gisone, Direttore Generale dell’Area Igiene e Sanità Pubblica dell’A.S.L. n. 9 di Trapani il quale fa presente che, fermo restando la rilevanza delle indagini finalizzate all’individuazione delle cause (li tale inquinamento, sia necessario che le analisi chimiche vengano effettuate nel tempo, con scadenze programmate.
Ad avviso del Dirigente la temporaneità della deroga deve stimolare la ricerca di nuove fonti di approvvigionamento. Occorre, pertanto, effettuare scavi nelle zone più alte possibili, oppure ricorrere al trattamento dell’acqua con impianto idoneo alla necessaria azione correttiva al fine di evitare l’esposizione della popolazione a rischio sanitario, sia nell’ipotesi di interruzione dell’approvvigionamento che nella prosecuzione di utilizzo senza alcuna correzione.
Al riguardo presenta la tabella riepilogativa (all. 2) dei risultati analitici del parametro NITRATO in campioni di acqua da destinare al consumo umano, prelevati nel Comune di Mazara del Vallo.
Il Dott. Di Bella dell’A.S.L. n. 9 di Trapani nel rilevare che i tempi per l’autorizzazione al prelievo idrico di un pozzo sono alquanto lunghi esprime il parere che, nell’immediato, l’acquisto di un depuratore sia la soluzione più valida. Nel frattempo il Comune potrà attuare un cronoprogramma risolutivo.
L’Iug. Pirrello del Genio Civile suggerisce di utilizzare, previa analisi chimica, i pozzi già esistenti, attualmente impiegati per uso irriguo. Fa presente, inoltre che dagli ultimi sopralluoghi effettuati dal personale dell’Ufficio non risultano ulteriori abbassamenti della falda.
Il Geom. Giacalone, al riguardo, informa che sono già stati individuati 3 pozzi sulla zona Ferla e che ancora dovranno essere effettuate le prove di portata sul pozzo del poligono di tiro a volo. Riferisce, inoltre che sono stati individuati, altri 4 pozzi sulla zona collinare e che il Comune sta espletando la relativa gara d’appalto.
L’Ing. Anna Parrino dell’A.T.O. rappresenta che la situazione del Comune di Mazara del Vallo è stata riconosciuta come “emergenziale” anche nel Piano di Tutela delle Acque della Regione Siciliana del 2004.
Il bacino idrico di Mazara del Vallo, soggiunge, interessa anche i territori dei Comuni di Petrosino e Marsala e la corrispondente falda, nell’ultimo ventennio, si è abbassata di 20 metri. Ciò comporta l’insalinizzazione delle acque nella parte bassa e i problemi di nitrati nella zona di Mazara del Vallo.
Il “Piano Tutela delle Acque” non prevede la possibilità di ulteriore escavazione di pozzi a causa della mancata ricarica della falda e dei troppi prelievi effettuati nel tempo.
Nell’aprile del 2007 l’A.T.O. ha informato sia il COVIRI (Comitato Vigilanza Risorse Idriche Nazionali ) che la Presidenza del Consiglio dei Ministri circa la situazione di emergenza idrico-ambientale del Bacino Idrografico della Piana di Marsala – Mazara.
Una delle soluzioni per ridurre i prelievi in falda è quella di approvvigionare la zona tramite il dissalatore di Nubia con una condotta che attraversi la Piana di Birgi o tramite una deviazione dell’Acquedotto Montescuro – Ovest (opera già in fase di appalto) che porterà l’acqua dai Monti Sicani con una deviazione nella zona di Castelvetrano.
Tutto ciò, soggiunge, rappresenterebbe una programmazione nel lungo periodo mentre nel breve periodo si potrebbe ricorrere ad un impianto di trattamento con una spesa di circa 500 mila euro per abbassare la concentrazione dei Nitrati oltre ad attivare altri pozzi attualmente a riposo quale quello del poligono di tiro a volo.
L’Arch.Musumeci dell’A.T.O informa che già c’è stato un incontro con l’Agenzia Regionale dei Rifiuti e delle Acque finalizzato alla richiesta di finanziamento all’interno del “Progetto di Montescuro-Ovest” per la realizzazione di una bretella che consentirebbe, nell’arco di 5 anni, di fare arrivare l’acqua nella piana di Marsala- Mazara mentre, nel breve termine, ravvisa la necessità che vengano poste in essere soluzioni immediate.
Il Cap. Valerio Marra del Comando Provinciale dei Carabinieri ritiene sia necessario trovare una soluzione prima dell’arrivo del periodo estivo, al fine di evitare problemi che potrebbero rivelarsi drammatici dal punto di vista sanitario, tenuto conto del vertiginoso aumento della popolazione nella stagione calda.
Del medesimo avviso è il Cap. Dario Smecca del Comando Provinciale della Guardia di Finanza.
Il Sig. Giaealone, Presidente del “Comitato Civico per il Trasmazaro ” premesso che gli abitanti di Mazara del Vallo sono venuti a conoscenza della situazione di che trattasi e dei rischi derivanti dal consumo di tale acqua solo nel marzo del 2007 a seguito di espressa denuncia avanzata da un Assessore comunale, informa che, nonostante le reiterate proteste avanzate dai cittadini, nessun provvedimento è stato posto in essere dall’Amministrazione comunale nell’ambito del piano di intervento finalizzato al rientro del parametro Nitrati delle acque potabili.
Nonostante la presenza dei Nitrati abbia raggiunto, in alcuni periodi, limiti di 117 mg/l, l’acqua è stata distribuita in rete entrando nelle case, negli asili, nelle scuole e negli esercizi di ristoro.
Fa presente inoltre, anche attraverso il supporto fotografico, che i pozzi più significativi del Comune sono privi di qualsiasi meccanismo di chiusura.
Ciò posto chiede l’intervento degli Organismi ed Enti competenti affinché venga superata, nell’immediato, la grave crisi igienico – sanitaria del Comune di Mazara del Vallo, a tutela della salute pubblica.
In relazione a quanto è emerso nel corso dell’odierna riunione il Dott. Gullotti rappresenta l’esigenza di costituire un “tavolo tecnico permanente” con sede presso questa Prefettura, composto dai rappresentanti del Comune interessato, dell’A.S.L. n. 9, dell’ A.T.O. Idrico di Trapani, dell’Ufficio del Genio Civile, del Dipartimento Regionale della Protezione Civile e dell’Agenzia per i Rifiuti e le Acque al fine di rendere più immediate e celeri le sinergie tra i vari Enti coinvolti nell’attuazione degli interventi per il superamento delle criticità rilevate, con particolare riguardo all’individuazione delle procedure per la realizzazione di nuovi pozzi nel territorio del Comune di Mazara del Vallo.
Il Dott. Tartaro comunica, al riguardo, che il primo incontro è fissato per domani 13 febbraio alle ore 10.00.
La seduta viene sciolta.
| IL SEGRETARIO | IL CAPO DI GABINETTO | |
| (Pace) | (Gullotti) |
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