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Città di Mazara del Vallo
Ufficio Stampa
Comunicato Stampa n. 270 del 27 Settembre 2007
TAVOLO TECNICO “SITUAZIONE IDRICA”
Si è riunito oggi pomeriggio al Palazzo di Città il tavolo tecnico sulla “situazione idrica” del Comune di Mazara del Vallo, convocato dal Sindaco Giorgio Macaddino. Vi hanno preso parte, per l’Amministrazione: il Sindaco Macaddino, l’Assessore comunale ai Lavori Pubblici Ignazio Figuccia, il dirigente del settore Lavori Pubblici Baldassare Campana, il responsabile del servizio idrico, Piero Giacalone.
Per il Consiglio Comunale: il Presidente Gianpiero Giacalone, alcuni capigruppo consiliari.
Per il Comitato Studenti Imbattibili: Giacomo Anselmo, Angela Anselmo.
Per il Comitato Civico “Trasmazaro”: il presidente Rino Giacalone, Pasquale Carpinteri ed il consulente legale Fabrizio Torre.
Ha partecipato ai lavori, inoltre, il Dirigente Sanitario Responsabile dell’U.O.T. del Dipartimento di Prevenzione (Ufficio Igiene Pubblica di Mazara del Vallo), dott.ssa Sinacori.
Il Sindaco, in apertura d’incontro, ha ringraziato tutti i partecipanti per l’accoglimento dell’invito, ed ha ripercorso le tappe della vicenda, dalla rilevazione del problema relativo all’alterazione del valore di nitrati, all’ottenimento della deroga.
Ha inoltre ribadito che da parte dell’Amministrazione c’è il massimo impegno per la risoluzione definitiva e positiva della problematica, preannunciando la firma di due ordinanze urgenti e contingibili, con un impegno finanziario di circa 300.000 Euro per consentire la miscelazione dell’acqua proveniente dal pozzo di Ramisella con acqua proveniente da altri pozzi con valori di nitrati di molto inferiori alla norma.
I rappresentanti del Comitato Studenti Imbattibili e del Comitato civico per il Trasmazaro hanno chiesto che ognuno, per le sue competenze, si assuma la responsabilità di parlare con chiarezza ai cittadini rendendoli definitivamente consapevoli del comportamento da tenere rispetto alla fruizione dell’acqua.
In un clima distensivo, i Comitati hanno registrato la disponibilità del Sindaco a soddisfare le superiori richieste, con l’ausilio dell’Ufficiale Sanitario che, dal canto suo, assumendosi ogni responsabilità, ha ribadito in maniera chiara “Che è consentito l’utilizzo per l’uso potabile dell’acqua proveniente dalla rete idrica comunale servita dall’acquedotto di Ramisella (quartieri Tonnarella e Trasmazaro).
L’acqua proveniente dall’acquedotto di Ramisella non può essere impiegata per l’alimentazione dei neonati e dei bambini fino ad un anno, per l’uso abituale come bevanda di soggetti debilitati e con patologie ematiche.
Il tavolo tecnico sulla “situazione idrica” ha concordato che alla luce della delicata situazione appare opportuno instaurare un clima di serenità, fermo restando le valutazioni esternate dal Comitato Studenti Imbattili e dal Comitato civico per il Trasmazaro che rimangono vigili e attenti sull’evoluzione della vicenda.
Il tavolo si aggiornerà in maniera ciclica per seguire insieme il cronoprogramma degli interventi ai fini della auspicata, definitiva risoluzione del problema.
L’Ufficio Stampa
L’inquinamento e l’uso irresponsabile stanno pesantemente intaccando l’acqua potabile, bene indispensabile ma ESAURIBILE e di cui più di un miliardo di persone sul pianeta ne sono prive.
Stiamo anche assistendo all’assalto dei privatizzatori che stanno trasformando questa risorsa da diritto dell’umanità in MERCE.
Non è più tempo di indifferenza, bisogna proteggere questo bene comune e renderlo accessibile a tutti.
Parlare di acqua oggi sul nostro pianeta significa incominciare a capire la vastità e gravità del problema che essa rappresenta.
I dati fanno luce su un quadro molto crudo.
Su questo pianeta un miliardo e duecento milioni di persone sono prive di acqua potabile, 2,5 miliardi di persone sono privi di fossa biologica con la prospettiva che nel 2025 diventino 3 miliardi e 600 milioni.
30.000 persone muoiono ogni giorno per malattie indotte dalla non potabilità dell’acqua.
Il rapporto sullo sviluppo umano del 2006 dell’ONU, dice che 1 milione e 800 mila bambini muoiono ogni anno per diarrea, 4900 al giorno.
Dove viene erogata acqua non infetta la mortalità infantile è diminuita del 20% .
Su questo pianeta, sul quale vogliamo vivere tutti, ricchi, poveri, del sud o del nord, l’acqua potabile va riducendosi rapidamente.
Gli inquinamenti provengono dalle attività di produzione e di uso delle merci, Il risultato è che ogni processo di produzione e di uso ( o meglio di usa e getta ), fa si che produciamo quasi direttamente dei rifiuti, cosa che comporta una crescita esponenziale nell’ambiente di scorie, più o meno tossiche, i cui corpi riceventi finali sono l’atmosfera oppure le acque con una distruzione di risorse e beni comuni.
Una efficace azione di difesa delle acque contro l’inquinamento, presuppone lo sviluppo di ricerca scientifica, di educazione domestica, di una cultura industriale e di stili di vita meno distruttivi delle risorse.
Nel senso comune c è l’idea che l’acqua sia un bene inesauribile, che il ciclo climatico la riformi sempre: evapora, piove e si riforma.
Ma se parlando di acqua intendiamo quella buona e dolce, le cose cambiano: i cicli climatici non riempiono gli invasi che abbiamo esageratamente svuotato e non restituiscono la purezza che abbiamo sporcato e inquinato.
Oggi quindi la questione dell’acqua, bene comune e diritto umano, si pone come questione drammatica per l’umanità intera e non solo per la città di Mazara del Vallo, e al tempo stesso come nuovo paradigma della politica del 21 esimo secolo, della politica non di destra o di sinistra, ma della politica come gestione del bene comune.
Il ruolo dell’informazione e dell’educazione e primario: si tratta di sollecitare nei cittadini, ma soprattutto nei RAGAZZI, una migliore comprensione di tutto ciò con cui si viene a contatto, che si usa, e di chiedersi sempre “ che cosa succede “ della merce dopo l’uso, sia essa un detersivo o un cibo, dove vanno a finire i residui o gli escrementi umani e animali o le scorie solide.
Ecco perché l’acqua è sempre più argomento di dibattito nelle sedi internazionali del potere mondiale e perché i popoli sentono il bisogno di organizzarsi per costruire movimenti di lotta per l’acqua.
Rino Giacalone
Da: Rino Giacalone su Mercoledì, 3 Ottobre 2007
alle 17:45
AVVISO ALLA CITTADINANZA:
Seduta del Consiglio Comunale di Mazara del Vallo, in sessione straordinaria. La nuova adunanza e’ stata fissata per il 10 Ottobre, presso l’aula consiliare “31 Marzo 1946″, alle ore 17. All’odg e’ stato iscritto un solo punto: “PROBLEMATICHE ACQUA A MAZARA DEL VALLO”.
Da: ARIELE su Domenica, 7 Ottobre 2007
alle 19:40