Inserito da: Comitato Civico Per il Trasmazaro | Mercoledì, 26 Settembre 2007

IL SINDACO ISTITUISCE TAVOLO TECNICO “SITUAZIONE IDRICA”

StemmaMazara
Città di Mazara del Vallo
Ufficio Stampa

Comunicato Stampa n. 264 del 25 Settembre 2007

IL SINDACO ISTITUISCE TAVOLO TECNICO “SITUAZIONE IDRICA”

Giovedì 27 settembre alle ore 16, nella sala Giunta del Palazzo dei Carmelitani, il Sindaco Giorgio Macaddino ha convocato un tavolo tecnico sulla “situazione idrica”. Oltre ai rappresentanti dell’Amministrazione: il Sindaco Giorgio Macaddino, l’Assessore comunale ai Lavori Pubblici Ignazio Figuccia, il dirigente del settore Lavori Pubblici Baldassare Campana, sono invitati a partecipare il Presidente del Consiglio Comunale, i Capigruppo consiliari, il Dirigente Sanitario Responsabile dell’U.O.T. del Dipartimento di Prevenzione (Ufficio Igiene Pubblica di Mazara del Vallo), dott.ssa Sinacori, due rappresentanti del Comitato Studenti Imbattibili e due rappresentanti del Comitato civico “Trasmazaro”.

Si allega nota integrale inviata per conoscenza al Prefetto di Trapani.

NOTA

  • A seguito del rilevamento di valori di nitrati superiori alla norma, con particolare riferimento al pozzo n. 1 di Ramisella.

  • Visto il D.D.G. n. 1652 del 03/08/2007, pervenuto al Comune di Mazara del Vallo in data 28/08/2007 e pubblicato nella G.U.R.S. n. 42 del 07/09/2007, con il quale la Regione siciliana – Assessorato per la Sanità – Dipartimento Ispettorato Regionale Sanitario, autorizza all’utilizzo, in deroga delle acque in distribuzione potabili per l’approvvigionamento idrico dei quartieri (Trasmazaro e Tonnarella) per un valore massimo ammissibile di 90 mg/l di Nitrati non oltre il 31 Dicembre 2007.

  • Considerato che lo stesso D.D.G. n. 1652 del 03/08/2007 fa obbligo al Sindaco del Comune della Città di Mazara del Vallo, di concerto con la AUSL n. 9 territorialmente competente, di informare la popolazione circa i rischi derivanti dal consumo di tale acqua.

  • Considerato che a tale obbligo si è ottemperato nei termini di legge.

  • Considerato che, nonostante i provvedimenti posti in essere, si rende necessario coinvolere in maniera più diretta la popolazione sui percorsi intrapresi per la risoluzione definitiva e positiva della problematica

  • Considerato che alcuni cittadini residenti nella zona Trasmazaro, si sono costituiti in Comitato.

E’ intendimento dell’Amministrazione Comunale istituire un tavolo tecnico sulla “situazione idrica”, a cui sono chiamati a partecipare rappresentanti dell’amministrazione comunale, dell’associazionismo e del comitato “Trasmazaro”.

Tale tavolo, ai fini della sua formale costituzione è convocato per giovedì 27 settembre alle ore 16,00 presso la sala Giunta del Palazzo dei Carmelitani. “. Oltre ai rappresentanti dell’Amministrazione: il Sindaco Giorgio Macaddino, l’Assessore comunale ai Lavori Pubblici Ignazio Figuccia, il dirigente del settore Lavori Pubblici Baldassare Campana, sono invitati a partecipare il Presidente del Consiglio Comunale, i Capigruppo consiliari, il Dirigente Sanitario Responsabile dell’U.O.T. del Dipartimento di Prevenzione (Ufficio Igiene Pubblica di Mazara del Vallo), dott.ssa Sinacori, due rappresentanti del Comitato Studenti Imbattibili e due rappresentanti del Comitato civico “Trasmazaro”.

IL SINDACO
(Giorgio Macaddino)


Risposte

  1. ma come dice che lui non doveva dare spiegazioni a nessuno!!
    che è stato illuminato sulla via di damasco?
    per lo meno è un passo avanti aspettiamo fiduciosi allora!!

  2. VITTORIA !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    E’ cotto, battuto, rintronato, defedato, debilitato e ha le turbe ematiche…
    Insomma un vero depresso…

  3. Domanda:
    Perché il Consiglio Superiore di sanità ha deliberato che acque con valori superiori a 50mg/l non possono essere impiegate per l’alimentazione del neonato e del bambino né tantomeno per uso abituale come bevanda di soggetti a rischio quali i debilitati, i defedati e quelli con turbe della crasi ematica ?.

    L’Esperto risponde:
    I nitrati vengono assorbiti nella porzione superiore dell’intestino, ed in piccola parte nello stomaco, dall’ileo distale dal ceco e dal colon prossimale; quando entra in circolo , viene concentrato nelle ghiandole salivari e successivamente riescreto nella saliva. Nella cavità orale viene attaccato e ridotto dalla flora batterica e, come ione nitrito, entra di nuovo nello stomaco. Nei neonati si ha una maggiore riduzione di nitrati a nitriti in quanto il succo gastrico è meno acido il che favorisce, ad opera della flora batterica, una maggiore produzione di nitriti e predisposizione alla metaemoglobinemia.

  4. Mazara online 30.09.07
    Lettera aperta di un padre. “Amare un figlio, a Mazara del Vallo, è alzarsi al mattino e con un coltello tra i denti lottare giorno dopo giorno per la tutela e per la difesa dei tuoi e dei suoi diritti. Chi si batte contro il potere per riuscire ad ottenere un po’ di salute in più per tuo figlio significa che in quel preciso istante lo ama più di te. Sono stufo di ricevere telefonate e pacche sulla spalla dai miei concittadini per sentirmi dire che sto facendo bene, che sto lottando per una giusta causa.
    Ma dove sono questi padri quando serve la loro presenza?
    Il 13 settembre 2007 presso la Parrocchia di S. Pietro si sarebbe dovuta riunire gran parte degli abitanti del Trasmazaro e di Tonnarella per discutere dell’acqua ai nitrati problematica che ci affligge da circa 15 mesi, si sarebbe dovuto discutere di scuole per evitare di esporre i bambini nuovamente all’assunzione dell’acqua negli istituti, visto che l’anno scolastico precedente l’hanno assunta. Circa 1600 bambini frequentano le scuole del Trasmazaro, ebbene facendo la media di 4 bambini a famiglia ieri sera ci sarebbero dovuti essere almeno 800 genitori, noi del comitato conoscendovi ci saremmo accontentati di appena un centinaio, ma in tutto eravamo in quaranta di cui una ventina ultrasessantenni.
    E’ una vergogna.
    Questi sono quei segnali che ti fanno cadere le braccia, che ti fanno pensare di mollare.
    Lottare per chi?, per un branco di fannulloni?
    Ma io non mollo anzi mi rialzo e continuo a lottare più tenacemente di prima, l’amore per la mia famiglia va oltre ogni cosa”.
    Questo è quanto scritto da Gasperino, per gli amici “Rino”, Giacalone in merito al livello dei nitrati, superiori al parametro (50mg/l), nell’acqua erogata dai 3 pozzi di C/da Ramisella e che rifornisce i quartieri di Trasmazaro e Tonnarella.
    Al di là della questione-nitrati, ormai “lanciata” ad un livello più alto, vedi la nota inviata dal dott. Natale Russo, presidente dall’ ” Osservatorio Ambientale”, alla Direzione Generale Ambiente della Commissione Europea e alla Direzione Generale della Prevenzione Sanitaria del Ministero della Salute, e da “verificare” dopo la scadenza, del 31 dicembre, della deroga del Governo Regionale concessa al Comune per ovviare al problema, la lettera di Rino Giacalone è certamente sintomatica circa l’atteggiamento del cittadino mazarese di fronte alle diverse problematiche che affliggono il territorio comunale.
    Purtroppo, la domanda che spesso viene rivolta a chi fattivamente si impegna, mettendoci la faccia (e qualcosa in più), al fine di ricevere chiarezza e risposte da parte delle istituzioni di diverso livello in merito ad una questione dibattuta è: “come è finita….?”
    Una domanda impersonale, modulata in tal senso “consciamente” al fine di non prendere posizione, in attesa della risposta. Forse questa è la stessa domanda che Rino Giacalone si sarà sentito rivolgere all’indomani di quella assemblea, quasi deserta, da parte di qualche cittadino suo conoscente. Siamo bravi, anzi bravissimi a fare nostri, almeno a parole, i problemi che attanagliano la città senza però rimanerne coinvolti anche emotivamente, figuriamoci fisicamente.
    Rimaniamo spesso indifferenti alle “iniziative” individuali, che riteniamo anche giuste, non sappiamo andare al di là di qualche pacca sulla spalla di chi sta difendendo un nostro diritto. Un esempio per tutti? Vedi la questione riguardante il possibile insediamento del megaimpianto “Bertolino” nel nostro territorio, questione ad oggi, in base a quanto ci dicono i nostri politici ormai conclusa: a “stoppare” l’iter intrapreso a livello regionale da parte della imprenditrice sarà forse stato decisivo l’intervento dei politici di turno (li abbiamo visti tutti gli esponenti delle diverse aree politiche sfilare e cavalcare la protesta) o la grande partecipazione attraverso il grande corteo (erano in diecimila i cittadini mazaresi!) organizzato il 16 aprile 2005?
    Al di là dei grandi mezzi di propaganda a disposizione la politica ad ogni livello teme ancora i grandi movimenti. La discesa della grande massa in piazza è sempre un fatto significativo che presagisce cambiamenti radicali: questa è una grande forza, spesso assopita con strumenti, anche subdoli, da chi ci governa.
    Altra verità, purtroppo oggi sempre più riscontrabile, è affidata ad un antico detto: “la vittoria ha sempre molti padri, la sconfitta rimane quasi sempre orfana”. (Francesco Mezzapelle)


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